A seguito dell'invito fattomi dal maestro Abeille Raniero (mio vecchio amico e compagno di squadra), ad assistere allo Stage tenuto il giorno 15/02/009 dalla nuova Federazione F.I.K., nella palestra romana di Spinaceto, io:
Ciotoli Paolo, compiaciuto e incuriosito, dopo anni di assenza dal Tatami, mi reco all'incontro e, nell'entrare, l'odore mi riporta indietro negli anni creandomi una forte emozione, è la prima volta dopo tanti anni che vedo una palestra così ghermita di atleti. Ce ne sono un centinaio che si allenano, juniores, senior, amatori e combattenti.
In veste di spettatore sono curioso di vedere cosa è rimasto del mio vecchio Karate da combattimento.
Noto:
- dinamismo,
- scioltezza di gambe,
- velocità di braccia.
risultato di un lavoro professionale esercitato con passione dai Maestri che questa Federazione vanta di avere.
Un bell'inizio per qualcosa proiettato nel futuro!
Rivedo la stessa tecnica di combattimento, da me apprezzata, usata dalla squadra Francese nei Mondiali del 1972 a Parigi, dove abbondava quello che i
Giapponesi chiamano
Ki- Me (unione dello spirito con il corpo) che definisce l'azione valida ai fini del punteggio, che allora era soltanto di un Ippon.
Ovvero il combattimento poteva finire con un solo colpo.
Oggi grazie alle protezioni( mani, piedi, denti e pettorale) e alle nuove regole arbitrali, noto una evoluzione che permette a tutti gli atleti senza distinzione di sesso o età, una migliore gestione del combattimento a vantaggio della sicurezza e di uno spettacolo garantito.
Ringrazio il Presidente Regionale Alessandro Amati, gli amici Maestri: Roberto De Luca, Vitaliano Morandi, Barbin Giancarlo della calorosa accoglienza e un arrivederci a presto.
Maestro PAOLO CIOTOLI